2022: Oreste Ferré

PREMIO MARCELLO MERONI

Dedicato a chi, in ambito montano, riesce a essere un esempio positivo


Oreste Ferré

Profilo del vincitore:

Oreste Ferré

“…e lungo la via mettevo in tasca un sassolino per ogni chiodo che incontravo. Alla fine, mi frugai e ne trovai solo una piccola manciata.”
Istruttore Nazionale Emerito di Alpinismo, Oreste Ferré, soprannominato con affetto “il mitico”, classe 1940, scoprì a 20 anni la montagna per caso: durante le vacanze estive, partito da Pasturo per una gita con altri villeggianti, fu l’unico a raggiungere la cima della Grigna Settentrionale. L’emozione provata lo spinse ad iscriversi al C.A.I. presso la S.E.M., che non lascerà mai più. Dall’incontro casuale, il giovane Oreste restò profondamente segnato: la curiosità e l’entusiasmo giovanili, con lo sfondo di un’epoca di ricostruzione, sfociarono in una passione bruciante per l’alpinismo, che lo accompagna sempre, ora come allora. La sua attività alpinistica è poliedrica in tutti i campi, stili, epoche e discipline, dall’ultimo alpinismo romantico fino ai nostri giorni: roccia e ghiaccio, montagne, falesie e pareti nord, cascate di ghiaccio, sci-alpinismo e sci di fondo, trekking, grandi montagne nel mondo e cime più vicine a casa. Per 50 anni ha insegnato nei corsi della scuola di alpinismo “Silvio Saglio” della S.E.M di cui è stato anche direttore. Ha insegnato anche in corsi di altre sezioni CAI. All’inizio degli anni ‘80 diventa istruttore nei corsi-esame di formazione dei nuovi istruttori di alpinismo, sia a livello regionale (per 32 anni), che a livello nazionale come istruttore della Scuola Centrale di Alpinismo (12 anni dal 1982 al 1994). Nel corso degli anni ha contributo alla formazione di moltissimi nuovi alpinisti, sia nell’ambiente della S.E.M. che altrove, trasmettendo passione e rispetto per la montagna, scuola di vita. Ha collaborato con AlpiTeam, con la Cooperativa Sociale Cascina Contina e con progetti di montagna terapia portati avanti dalla SEM: ad esempio “La Cordata”, inserendo le sue conoscenze alpinistiche in un contesto di solidarietà umana portando in montagna i minori non accompagnati. Dal 2005 segue i corsi di Alpinismo Giovanile e da 12 anni insegna ai ragazzi della scuola media “Di Vona” ad arrampicare in palestra, rinnovando sempre con entusiasmo la sua inclinazione per l’insegnamento e restando fra i giovani con lo spirito da giovane. Perché è questo che ti stupisce di lui e colpisce i giovani: è sempre il più entusiasta, il più motivato. Ultimamente ha acquistato un terreno a Perledo con una falesia che ha ripulito e attrezzato di tasca sua. Inaugurata ufficialmente il 20 novembre di quest’anno è a disposizione di tutti. Oreste è l’esempio positivo di persona che ha dedicato una vita alla passione per la montagna e l’ha trasmessa agli altri: ideale premiato con il Premio Marcello Meroni del CAI SEM – Milano.

MOTIVAZIONI

Soprannominato con affetto “il mitico”, Oreste Ferré appartiene senza dubbio all’eletta schiera dei “grandi vecchi” dell’alpinismo lombardo. La sua attività alpinistica attraversa tutti gli stili, le epoche e le discipline. Ha scalato cime in tutto l’arco alpino, su roccia e su ghiaccio, ha partecipato a spedizioni fuori dall’Europa. Istruttore Nazionale di Alpinismo Emerito, ha insegnato ad andare in montagna a tre generazioni di alpinisti: 12 anni nella scuola Centrale di Alpinismo del CAI, 32 anni in quella regionale, 50 anni istruttore della scuola Silvio Saglio. Instancabile, ha seguito per oltre un decennio anche corsi di Alpinismo Giovanile e arrampicate indoor presso varie scuole di Milano. Possiamo ben dire, una vita dedicata all’insegnamento e restando fra i giovani con lo spirito da giovane. Perché è questo che ti stupisce di lui e colpisce i giovani: è sempre il più entusiasta, il più motivato. Il riconoscimento dedicato a Marcello Meroni intende perciò rendere omaggio alla sua incessante opera di volontariato, nonché al suo esempio costante di valori positivi.